Rassegna Stampa – Press review

 

Vairo Mongatti. Acquisizioni gennaio 2021.

Con piacere annunciamo l’ingresso, all’interno della collezione del Mo.C.A di tre nuove acqueforti, opere del prof. Vairo Mongatti che ha inteso donarle al Comune di Montecatini Terme a seguito di contatti intercorsi con l’Assessore alla Cultura col quale c’è stato un incontro a Firenze lo scorso mercoledi 23 dicembre.

Vairo Mongatti è nato a Firenze nell’ottobre 1934, città ove risiede e lavora nello storico studio di via Dei Della Robbia 82. A partire dal 1963 incide nature morte e paesaggi prevalentemente all’acquaforte, tecnica appresa all’Accademia di Belle Arti della sua città, dove si è diplomato. È stato titolare della cattedra di Tecniche dell’Incisione presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, successivamente a Firenze ove ha concluso la sua lunga esperienza didattica nel 2004. E’ Accademico Emerito. Ha partecipato a numerose rassegne di grafica, fra cui ricordiamo la Biennale internazionale di Palazzo Strozzi a Firenze, le rassegne di Biella, di San Paolo del Brasile, e “Grafica Oggi”, a Torino.

Fra le mostre personali ricordiamo:1994 Spazioergy e Biblioteca comunale “Sormani”, Milano; 1996 Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento, “Villa Renatico Martini”, Monsummano Terme (Pt); 1999 Galleria “Il Cubo 2000”, Lanciano (Ch); 2003 Spazio Arte “Le Lance”, Fiesole (Fi); 2007 Palazzo Ghibellino, Empoli (Fi); 2011 galleria Il Bisonte, Firenze. Nel 2006, curata dal critico Corrado Marsan, ha tenuto una mostra antologica con 109 incisioni presso la Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Noicàttaro (Ba). Dal 1972 è inserito ininterrottamente nei cataloghi “Prandi” di Reggio Emilia.

Titoli delle opere: La tedesca, Le rose gialle, Balaustra (melograna) nera. 

 

Telemaco Signorini, Mo.C.A, acquisizioni dicembre 2020.

Alle opere grafiche di Adolfo de Carolis, Max Klinger, Eugene Delacroix, acquisite lo scorso anno alla collezione della Galleria Civica, si uniscono ora tre raffinate acqueforti di Telemaco Signorini (Firenze 1835 – 1901). Figlio di Giovanni, valente vedutista e pittore granducale, Telemaco coltivò gli studi classici (alunno dei Padri Scolopi, ebbe per compagno il Carducci), e quelli artistici sotto la direzione del padre, successivamente frequentò la scuola del nudo dell’Accademia. Fu personaggio centrale tra gli artisti della brigata del Caffè Michelangiolo in via Larga a Firenze, a cui partecipò dal 1855 con Vito d’Ancona, Adriano Cecioni, Angelo Tricca e altri protagonisti della «macchia». Uomo colto, arguto e ironico, il suo spirito mordace ben si delinea nelle pagine di Caricaturisti e caricaturati… e negli articoli pubblicati nel «Gazzettino delle arti del disegno», così come si ritrova nei versi del sonetto Eureka, apparso ne Le 99 discussioni artistiche, che egli pubblicò nel 1877: 

Se avesse qualchedun la gentilezza / di sapermi indicar dove sta il bello, / sia pur sicuro che con gran lestezza / vado a trovarlo e faccio di cappello… 

Toscano di nascita, di vita e probabilmente anche di carattere, non disdegnava sortite all’estero, in particolar modo a Parigi e in Inghilterra.

Nel momento in cui opere di macchiaioli quali Fattori, Lega assieme a due opere di Modigliani sarebbero visibili, covid permettendo, nella Galleria Civica montecatinese, per una coerenza non casuale opere del grande maestro toscano fanno ora il loro ingresso al Mo.CA arricchendo il patrimonio artistico cittadino e rafforzando la presenza di artisti toscani di grande valore.

 Le opere acquisite sono: Da bruco a farfalla, vale a dire il ritratto della giovinetta Paolina, realizzato nel 1871, il lirico scorcio di paesaggio A Settignano e la Figura femminile, tutti lavori che hanno la forza sorgiva del pensiero e del nitido disegno del Signorini, dove, come fu scritto, “in poche linee sdutte si condensa un’osservazione acuta e raffinata, di una passione raccolta e vibrante in sé stessa».

 

 

30 novembre 2020 – In diretta dal Mo.C.A..

L’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Accademia Musicale “Ruggero Leoncavallo”, presenta “In diretta dal Mo.C.A”, una serie di dirette streaming atte a valorizzare il patrimonio culturale della città, ed in particolar modo la nostra Galleria Civica di arte contemporanea, il Mo.C.A – Montecatini Terme Contemporary Art, penalizzata dall’emergenza Covid.

Questa iniziativa si somma a “Mo.C.A online” con cui quotidianamente sui social di riferimento si danno informazioni sulle opere a disposizione nella collezione civica con attività anche mirate ai più giovani.

Le dirette proporranno oltre a contenuti musicali, spunti di carattere artistico e culturale, con l’intenzione di rendere omaggio sia ai grandi compositori della musica che nei secoli hanno scelto Montecatini come meta principale dei loro soggiorni, sia alle bellezze artistiche per cui la nostra cittadina termale si distingue.

La prima delle dirette streaming, che avrà la durata di circa 50 minuti, verrà trasmessa lunedì 30 novembre alle ore 11, in occasione della Festa della Toscana, e sarà visibile sulla home del portale www.progettoregionaletoscanamusica.it<http://www.progettoregionaletoscanamusica.it>.

L’evento è destinato prevalentemente a studenti e docenti, ma non solo.

Il programma prevede alcune informazioni generali sulla Galleria Civica e sulla grande tela di Mirò ivi ospitata e richiami ai grandi musicisti che hanno onorato della loro presenza Montecatini quali Rossini, Puccini, Mascagni.

Durante la diretta è previsto un intervento del Direttore Generale dell’ U.S.R. – Ufficio Scolastico Regionale, Dr. Ernesto Pellecchia.

 

 

23 novembre 2020. Il Mo.C.A. è… “on line”.

Pur chiuso in seguito alle disposizioni dell’ultimo DPCM in tema di contenimento e gestione della crisi epidemiologica da Covid-19, il MO.C.A. non si ferma! La Galleria Civica montecatinese rimane “aperta” grazie a un progetto pensato e promosso dall’Assessorato alla Cultura, “Mo.C.A. ON LINE”. Rubriche speciali, approfondimenti, attività per bambini saranno pubblicate sul sito e sui social (facebook, pinterest, instagram) del Mo.C.A. a partire da sabato 21 novembre.
E’ prevista la seguente attività: post ogni giorno dedicati alla scoperta di un artista della collezione permanente, focus sui due “grandi” del Mo.C.A., Joan Miró  e Pietro Annigoni per approfondirne vita e opera, video sui capolavori della Galleria e sulle splendide decorazioni firmate Galileo Chini.
E per i bimbi… crucipuzzle, cruciverba, disegni da colorare o in cui andare alla scoperta di particolari e un gioco, “Il mio Miró”, che renderà i più piccoli protagonisti, con i loro disegni, dei nostri social.
Le attività del progetto permetteranno di “visitare” la Galleria da casa, di conoscerne più approfonditamente i tesori e di intrattenere i bambini con passatempi divertenti ed educativi.
Ai social del Mo.C.A. si accede direttamente dall’hompage del sito http://www.mocamontecatini.it/
In attesa di riaprire vi aspettiamo dunque numerosi a “Mo.C.A. ON LINE”!

 

 

 

5 settembre 2020, ore 17.00. Inaugurazione mostra “dalla Macchia a Modì”. 

Sarà inaugurata sabato 5 settembre alle ore 17.00 “dalla Macchia a Modì”, la nuova mostra in programma al MO.C.A. – Montecatini Contemporary Art sino al 10 gennaio 2021. La rassegna, curata dall’Associazione Culturale “L’Albero dell’Arte”, ha per protagonisti i principali nomi di quel movimento che dispregiativamente fu nominato “La macchia” ma del quale fecero parte grandi artisti – e disegnatori – fra cui Fattori, Lega, Signorini, Nomellini, Viani. Rassegna che si conclude con due opere di Amedeo Modigliani che, giovanissimo, a Fattori guardò con stima e ammirazione. Aprono l’esposizione, nel Salone Centrale della Galleria Civica, “Giovani contadini in una radura in riva al lago” e “Spannocchiatrici (o Il canto della sfoglia)” di Adolfo Tommasi, due capolavori della splendida collezione della Società Terme di Montecatini SPA la quale conferma, ancora una volta, la costante e preziosa collaborazione prestata al Comune concedendo gentilmente in prestito al MO.C.A. i suoi tesori in occasione di importanti rassegne. Le due opere sono rappresentative del taglio dato alla esposizione che, partendo dai Macchiaioli e arrivando ad Amedeo Modigliani, si incentra sulla rappresentazione del paesaggio e sulla ritrattistica espresse dai protagonisti dell’innovativo e geniale movimento artistico.     

A luoghi e vedute – di maestri e allievi – sono dedicate le prime due sale, alle rappresentazioni di figure maschili e femminili la sala successiva. La mostra si conclude nella Sala 4 dove, insieme al nostro “Donna avvolta in un volo d’uccelli” di Joan Mirò, sarà possibile ammirare “Donna seduta” e “Ritratto di uomo” disegnati dal peintre maudit, da cui il soprannome di Modì in riferimento al suo cognome e alla sua vita sregolata. Fattori, Signorini, Tommasi Adolfo e Angiolo, Cecconi, Benvenuti e Manaresi, Rey, Bechi, Pagni, Kienerk, Antony De Witt e Focardi, Borrani, Sernesi, Ciani, Bartolena, Sommati, Viani, Michelozzi, Puccinelli e Cabianca, Nomellini, Boldini, De Nittis, Corinna Modigliani, Signorini, Lega, Manaresi, Corcos e Amedeo Modigliani, questi gli artisti le cui opere sono esposte in mostra.        Opere, tutte, che provengono dalla raccolta privata di Carlo Pepi, appassionato collezionista ed esperto conoscitore di Modigliani e dei Macchiaioli, noto per le sue battaglie contro i falsari e per la tutela dell’arte.

 

9 luglio 2020 – Oggi al Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art un ospite d’eccezione, il pittore Paolo Maiani!

Oggi il Mo.C.A. ha avuto il piacere di aprire le sue porte a un ospite d’eccezione, il Maestro Paolo Maiani.
Nato a Pisa nel 1950, Maiani è pittore di livello internazionale che ha realizzato pregevoli opere, oli, tempere e soprattutto affreschi, in molte città d’Italia e d’Europa, degli Stati Uniti, dell’America del Sud e dell’Asia. L’ultimo suo lavoro è un affresco di 154 mq dedicato alla vita di Gesù, nel Santuario di Maria a San Paolo in Brasile.
Accompagnato dall’Architetto, Professore di Storia dell’Arte e Direttore dell’Università “Don Bosco” di Montecatini, Simone Scardigli, e da Dario Donatini, Direttore dell’Istituto Storico Lucchese – Sezione Pescia-Montecarlo-Valdinievole, l’artista è stato ricevuto dall’Assessore alla Cultura, Antonella Volpi.

La visita di Maiani al Mo.C.A. è mirata.
Ventenne, ai tempi in cui frequenta a Firenze l’Accademia di Belle Arti di Pittura e Scenografia con il maestro Gastone Breddo, Maiani conosce Pietro Annigoni e, di passaggio a Montecatini, ha chiesto di visitare la Galleria Civica montecatinese per ammirare “Vita” (1957, olio su carta, cm 620×350), il capolavoro del Maestro milanese.
L’incontro con Annigoni, e la stima da lui dimostratagli come artista e come uomo – Maiani ama definirsi un “francescano nel senso più comunista della cosa”, incidono profondamente nel percorso artistico di pittore pisano.
“Tu possiedi una capacità e una ricchezza interiore tale da riuscire a fare qualsiasi cosa… e farla bene” – questo il giudizio espresso da Annigoni sul nostro ospite.
Il legame tra i due artisti è forte. L’apprezzamento reciproco.
Nel suo lavoro “Dio è morto” (1998, tempera grassa e olio, cm 50×65) facente parte della raccolta di opere dedicate ai testi del cantautore Francesco Guccini, Maiani rende omaggio ad Annigoni rappresentando il Cristo così come Annigoni lo raffigura nel suo capolavoro “Vita” conservato nella Galleria Civica montecatinese: in jeans e con il marchio della coca cola al posto di INRI sulla croce, simboli di un materialismo e consumismo che fanno presagire il nascere di un nuovo Dio, il dio denaro. Anche i personaggi ai piedi del Cristo sono analoghi nelle due opere: figure inquietanti, trasfigurazioni della violenza di un’umanità che ha ormai perso ogni valore, ogni speranza, e anime perdute che rappresentano le personificazioni dei vizi e della dissolutezza del mondo moderno. Quell’unica immagine di speranza, un bimbo vestito di bianco, presente in “Vita” nell’opera di Maiani/Guccini non c’è: lì, Dio è morto davvero.
E nel 1998, nel decennale della morte di Annigoni, Maiani realizza e dona, alla presenza della moglie di Annigoni, Rossella, una “Crocifissione” (tempera, cm 200×150) conservata nella Basilica di Sant’Antonio a Padova.
Per motivi espositivi “Vita” non è al momento visibile. Al suo posto tuttavia, sino al 26 luglio prossimo, un altro capolavoro, i visitatori trovano la “Primavera Classica” (1914, tecnica mista su tela, cm 390×200) di Galileo Chini di proprietà della Fondazione ViValbanca che l’ha gentilmente concesso in prestito al Comune per la mostra in essere, “Montecatini Garden Spa of Europe – La città termale tra Settecento e Novecento” atto dovuto dall’Amminstrazione nell’ambito del complesso percorso che, ci auguriamo, porti Montecatini Terme a essere riconosciuta Patrimonio dell’Unesco.
L’assenza dell’Annigoni è stata tuttavia colmata dalla presenza del nostro Mirò di cui Maiani ha ascoltato davvero interessato la strabiliante storia. Realizzata nel 1980 per essere donata alla città di Montecatini in occasione del “Maggio Mirò” – uno dei più grandi eventi della storia culturale di Montecatini-, “Donna avvolta in un volo d’uccelli” (olio su tela, cm 260×315) è uno dei cinque quadri più grandi al mondo dipinti dallo spagnolo. In questo 2020, la donna per eccellenza di Montecatini compie quarant’anni ma mantiene intatto il suo fascino. In quella tela, dove l’artista catalano esprime tutta la sua rabbia e la sua disperazione per la vecchiaia che incombe e il senso di morte che sovrasta vita – rappresentata dalla donna espressa in flebili pennellate di colore -, c’è il destino di ognuno di noi.
Davanti a “Donna avvolta in un volo d’uccelli” il Maestro e i suoi accompagnatori, di una squisita gentilezza, si sono trattenuti a lungo e hanno promesso che sarebbe tornati per vedere dal vivo l’opera di Annigoni che, gioiello, insieme al Mirò , della collezione permanente, tornerà a troneggiare nel salone centrale della Galleria Civica con la prossima mostra.

 

Acquisizione opere collezione MO.C.A..

Alla collezione del MO.C.A. si aggiungono quest’anno sette opere realizzate da tre autori di grande talento e notorietà.

La scelta tende a incrementare le acquisizioni storiche del MO.C.A, il cui nucleo fondamentale risale alla civica raccolta dei disegni e delle stampe, avviata presso la Biblioteca Comunale, della quale fu pubblicata una prima selezione nel volume Montecatini città giardino delle Terme, edito da Skira nel 2001.

Gli artisti prescelti in questa occasione sono:

Adolfo de Carolis (1874-1928), con una Maternità del 1910. Pittore e incisore di radice simbolista, De Carolis svolse intensa attività di illustratore di opere letterarie, fra cui la Francesca da Rimini, La figlia di Jorio e la Fiaccola sotto il moggio di D’Annunzio, tra le opere pittoriche realizzò il Salone del Consiglio Provinciale di Ascoli Piceno, l’Aula Magna dell’Università di Pisa, il Salone del Podestà di Bologna.

Max Klinger (1857-1920), del quale si acquisiscono tre mirabili incisioni, Kämpfende Centauren (Centauri in lotta) e Bergsturz (La frana) del 1881, seguita da Künstler (Genio Artista) del 1904. Pittore, incisore e scultore, lo svizzero Klinger, creatore di magiche simbologie, studia a Berlino, ove lavora anche nell’atelier di Bocklin, opererà inoltre a Bruxelles, in Austria, a Parigi e a Roma, ove si dedica allo studio della scultura. Stabilitosi a Lipsia in Germania, realizza il monumento a Beethoven che gli darà grande fama. Fra le sue opere pittoriche si ricordano gli affreschi raffiguranti Il Giudizio di Paride e il Cristo nell’Olimpo, oggi nella Galleria di Vienna.

Eugéne Delacroix (1798-1863), integra la raccolta con due incisioni all’acquaforte: Un forgeron (Un fabbro) e Jeune tigre jouant avec sa mère (Giovane tigre che gioca con sua madre), rispettivamente del 1831 e del 1833. Dell’artista, considerato tra i maggiori esponenti della stagione romantica francese – la cui poetica si riversa nel mirabile Diario 1804-1863, «Ciò che esiste in me di più reale, sono le illusioni che creo con la pittura. Il resto sono sabbie mobili» – si ricordano l’Autoritratto conservato agli Uffizi, e dipinti come Il massacro di Scio, La libertà che guida il popolo, Le donne di Algeri.

 

 

 

Mostra “Montecatini Garden Spa of Europe – La città termale tra Settecento e Novecento” – Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art – 21 settembre 2019 / 19 aprile 2020.

Sarà inaugurata sabato 21 settembre 2019, alle ore 17.00, la mostra dal titolo “Montecatini Garden Spa of Europe – La città termale tra Settecento e Novecento” ospitata dal Mo.C.A. – Montecatini Contemporary Art sino al 19 aprile 2020.      

Inclusa all’interno del complesso percorso che, ci auguriamo, porterà Montecatini Terme a essere riconosciuta Patrimonio dell’Unesco, la suddetta rassegna intende raccogliere ed esporre veri e propri tesori artistici della città a testimonianza della sua identità di ville d’eau, proprio per questo prescelta, unica in Italia, come candidata transnazionale Unesco fra le maggiori città termali europee.

Al progetto, patrocinato dalla Regione Toscana e dalla Provincia di Pistoia, partecipano, insieme al Comune di Montecatini Terme, due tra i più importanti Enti della città: la Società Terme di Montecatini SPA e ViVal Banca con la sua Fondazione.

Quest’ultima ha, pochi anni or sono, acquisito la collezione dell’Accademia d’Arte Dino Scalabrino di Montecatini con lo scopo di ridare vita e funzione a questa importante struttura cittadina che nel 2020 finalmente tornerà alla fruibilità di cittadini, ospiti, studenti e appassionati d’arte presso l’abituale sede di Villa delle Ortensie, a pochi passi dalla Funicolare e dalle Terme Tettuccio.

A ospitare la mostra, lo spazio espositivo Mo.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art all’interno del Palazzo Comunale, nei locali al piano terra sede, in passato, delle Regie Poste.

Inaugurata il 4 dicembre 2012 e nata per essere dedicata all’arte contemporanea, la prestigiosa Galleria Civica montecatinese vanta, ad oggi, un’importante collezione composta da oltre 350 opere d’arte fra dipinti, disegni, fumetti e sculture, raccolta nell’ambito della quale spicca il celebre capolavoro di Joan Mirò, “Dona Voltada d’un Vol d’Ocells”, la tela dipinta dal maestro catalano appositamente per essere donata alla città di Montecatini nel 1980 in occasione dell’evento “Maggio Mirò”. E dalla sua inaugurazione i suoi locali hanno ospitato 16 mostre che hanno ottenuto ampio successo di pubblico e significativi riscontri da parte di critici e personaggi del mondo dell’arte.

Grazie alla rassegna “Montecatini Garden Spa of Europe – La città termale tra Settecento e Novecento, la splendida location del Mo.C.A., impreziosita da affreschi e vetrate di Galileo Chini, si presta ad accogliere capolavori quali, dello stesso artista fiorentino, La primavera classica. Due pannelli della sala Maestrovic alla IX Biennale di Venezia (1914 – tecnica mista su tela, cm 390×330) di proprietà della Fondazione ViVal Banca, i disegni realizzati da Ugo Giovannozzi risalenti al 1918 e raffiguranti gli stabilimenti termali della città, le deliziose caricature dei personaggi famosi che li frequentavano nella prima metà del Novecento opera di Romeo Marchetti, di proprietà della Società delle Terme Montecatini, e opere appartenenti alla collezione permanente dello stesso Mo.C.A.. Ad arricchire la raccolta, foto e cartoline e manifesti d’epoca che testimoniano, anch’essi, come Montecatini abbia mantenuto nel corso del tempo, oltre che la sua identità di città termale, il suo volto passato pur assurgendo a città di fama internazionale.

Un evento, dunque, di alto rilievo sotto il profilo culturale, artistico e di promozione turistica, avvalorato dalla qualità delle opere esposte, dalla sinergia creatasi tra vari Enti del territorio ai fini della sua realizzazione e dall’importante contributo fornito nell’occasione dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato e dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.

Un evento cui tutti insieme abbiamo lavorato perché tappa fondamentale nel percorso della città verso l’Unesco, obiettivo per il quale la Municipalità sta lavorando da anni.

 

 

Mo.C.A. The Best prorogata fino al 3 novembre.

 

 

Al cinema e al museo per ammirare le opere di Cezanne.

Mercoledì’ 9 maggio alle 21 al cinema Excelsior si terrà la proiezione del film “Cezanne-Ritratti di una vita” e successivamente verrà organizzata una visita straordinaria e gratuita per tutti gli spettatori alla galleria civica Moca nel palazzo municipale, dove è in corso la mostra “Geniale! Gli invasori dell’arte”, che in un solo mese di apertura ha superato quota 2mila visitatori.

La visita sarà a cura dell’assessore alla cultura Bruno Ialuna, e durante la stessa sarà presentata una nuova acquisizione, ottenuta grazie alle donazioni dei visitatori, più precisamente un’opera grafica originale di Cezanne del 1873, dal titolo “Portrait du Peintre A. Guillaumin au Pendu”, appartenuta a un collezionista privato dell’Ohio.

Per la città e per il Moca si tratta di una novità di grande prestigio, che impreziosisce la collezione e omaggia un pittore tra i più celebri, che ha soggiornato a Montecatini a fine Ottocento.

http://www.valdinievoleoggi.it/a68859-al-cinema-e-al-museo-per-ammirare-le-opere-di-cezanne.html

fonte: Valdinievole Oggi

 

Il museo Moca acquisisce opera di Cezanne: mercoledì film e visita guidata.

Mercoledì’  9 maggio alle 21 al cinema Excelsior si terrà la proiezione del film “Cezanne-Ritratti di una vita” e successivamente verrà organizzata una visita straordinaria e gratuita per tutti gli spettatori alla galleria civica MO.C.A. nel Palazzo Municipale, dove è in corso la mostra “Geniale! Gli invasori dell’arte”, che in un solo mese di apertura ha superato quota 2mila visitatori.

La visita sarà a cura dell’assessore alla cultura Bruno Ialuna, e durante la stessa sarà presentata una nuova acquisizione, ottenuta grazie alle donazioni dei visitatori, più precisamente un’opera grafica originale di Cezanne del 1873, dal titolo “Portrait du Peintre A.Guillaumin au Pendu”, appartenuta a un collezionista privato dell’Ohio.

Per la città  e per il MO.C.A si tratta di una novità di grande prestigio, che impreziosisce la collezione e omaggia un pittore tra i più celebri, che ha soggiornato a Montecatini a fine Ottocento.

http://www.mocamontecatini.it/wp-admin/post.php?post=551&action=edit

fonte: Tutto Montecatini News

 

Il Moca acquisisce un’opera grafica originale di Cezanne datata 1873.

 
Mercoledì  9 maggio alle 21 al cinema Excelsior si terrà la proiezione del film “Cezanne-Ritratti di una vita” e successivamente verrà organizzata una visita straordinaria e gratuita per tutti gli spettatori alla galleria civica Moca nel palazzo municipale, dove è in corso la mostra “Geniale! Gli invasori dell’arte”, che in un solo mese di apertura ha superato quota 2mila visitatori.

La visita sarà a cura dell’assessore alla cultura Bruno Ialuna, e durante la stessa sarà presentata una nuova acquisizione, ottenuta grazie alle donazioni dei visitatori, più precisamente un’opera grafica originale di Cezanne del 1873, dal titolo “Portrait du Peintre A.Guillaumin au Pendu”,appartenuta a un collezionista privato dell’Ohio.

Per la città  e per il Moca si tratta di una novità di grande prestigio, che impreziosisce la collezione e omaggia un pittore tra i più celebri, che ha soggiornato a Montecatini a fine Ottocento.

Fonte: Comune Montecatini

 

Il MO.C.A acquisisce un’opera di Cezanne.

giovedì, 3 maggio 2018, 13:11

Mercoledì’  9 maggio alle 21 al cinema Excelsior si terrà la proiezione del film “Cezanne-Ritratti di una vita” e successivamente verrà organizzata una visita straordinaria e gratuita per tutti gli spettatori alla galleria civica MO.C.A. nel Palazzo Municipale, dove è in corso la mostra “Geniale! Gli invasori dell’arte”, che in un solo mese di apertura ha superato quota 2mila visitatori.

La visita sarà a cura dell’assessore alla cultura Bruno Ialuna, e durante la stessa sarà presentata una nuova acquisizione, ottenuta grazie alle donazioni dei visitatori, più precisamente un’opera grafica originale di Cezanne del 1873, dal titolo “Portrait du Peintre A.Guillaumin au Pendu”,appartenuta a un collezionista privato dell’Ohio.

Per la città  e per il MO.C.A si tratta di una novità di grande prestigio, che impreziosisce la collezione e omaggia un pittore tra i più celebri, che ha soggiornato a Montecatini a fine Ottocento.

Fonte: La Gazzetta di Pistoia

 

Da Telemontecatini Terme, 3 maggio 2018.

Mercoledì’ 9 maggio alle 21 al cinema Excelsior si terrà la proiezione del film “Cezanne-Ritratti di una vita” e successivamente verrà organizzata una visita straordinaria e gratuita per tutti gli spettatori alla galleria civica MO.C.A. nel Palazzo Municipale, dove è in corso la mostra “Geniale! Gli invasori dell’arte”, che in un solo mese di apertura ha superato quota 2 mila visitatori.
La visita sarà a cura dell’assessore alla cultura Bruno Ialuna, e durante la stessa sarà presentata una nuova acquisizione, ottenuta grazie alle donazioni dei visitatori, più precisamente un’opera grafica originale di Cezanne del 1873, dal titolo “Portrait du Peintre A.Guillaumin au Pendu”, appartenuta a un collezionista privato dell’Ohio.
Per la città e per il MO.C.A si tratta di una novità di grande prestigio, che impreziosisce la collezione e omaggia un pittore tra i più celebri, che ha soggiornato a Montecatini a fine Ottocento.
Matteo Baccellini
Ufficio stampa

 

Inaugura al Mo.C.A. “Geniale! Gli invasori dell’arte”.

Sino al prossimo 4 novembre il MO.C.A. – MOntecatini Contemporary Art, la prestigiosa galleria civica montecatinese, ospita la mostra “Geniale! Gli invasori dell’arte”.

Curata dall’assessore alla Cultura, Bruno Ialuna, la rassegna racconta l’evoluzione dell’arte urbana dalla sua nascita, nelle strade di New York, fino alla diffusione in tutti e cinque i continenti. Esposti i lavori di 30 artisti tra i più significativi di questo genere che ha la grande potenzialità di lanciare messaggi diretti, di non fare discriminazioni e di parlare a tutti senza alcuna distinzione.

La Sala 1 è riservata alla storia del Graffitismo e della Street Art. Dalla sua consacrazione ufficiale avvenuta nel 1971 grazie a un articolo del New York Times dedicato a Taki 183, di cui è esposta una litografia appartenente alla Collezione MO.C.A, attraverso i protagonisti dell’ultimo cinquantennio – Toxic e Cope2 attivi fra gli anni ’70 e ‘80 New York, Mike Giant che sulla costa ovest degli Usa alla fine del decennio diventa un mito vivente per i giovani, grazie ai suoi disegni che riproduce su skate, biciclette Bmx e sulla pelle, Blek le Rat che nel vecchio continente influenzerà indelebilmente la scuola europea e i migliori artisti di arte urbana nel mondo e Kenny Scharf – sino ai giorni nostri in cui grandi musei come la Tate Modern di Londra, il Moca di Los Angeles, il Museum of the City of New York, accolgono accurate sezioni di Graffiti e di Street Art.

La seconda sala è dedicata alla Scuola Inglese con opere di Banksy, lo street artist la cui identità, malgrado le numerose ipotesi avanzate, è ancora ignota ma le cui opere da oltre vent’anni animano le coscienze: guerra, corruzione, diritti, non c’è tema sociale o politico che Banksy non abbia messo a fuoco su un muro.

E, ancora, Inkie, Stef Hoodacius, Zeus, Cartrain, Ben Eine e Nick Walker la cui Mona Simpson, qui esposta, nel 2016 fu uno dei pezzi della grande mostra su Leonardo al castello di Close Lucè di Amboise, curata dal Museo Ideale di Vinci.

Protagonista della Sala 3, la scuola Italiana che deve la sua nascita a Paolo Buggiani, originario di Castelfiorentino, amico di Keith Haring, con il quale ha condiviso la recente mostra di Palazzo Medici Riccardi a Firenze. In questa sala artisti quali Zeb, Exit/Enter, Rae Martini, Ache 77, Zed1, Ericailcane, Giovanni da Monreale e Blub che, appositamente per la mostra al MO.C.A., ha dipinto “The Kiss”.

Infine, la Sala Mirò accoglie le star dell’Arte Urbana dei nostri tempi, quelle che è possibile trovare sui muri di tutto il mondo ma anche sui libri di scuola, nelle riviste, nei calendari, nei film, nei videoclip musicali e nei capi di abbigliamento. In mostra, accanto a lavori di El Tono, Swoon, Jr – tutti appartenenti al MO.C.A. -, quelli di Toxic, Clet, Shepard Farey (Obey), Invader e Banksy. La rassegna si chiude con due “chicche”: “Sannio’s Mud Soups” di Biodip e “LV Child” di Beejoir.

Dunque, una rassegna antologica fra le più complete mai realizzate in Italia, un’opportunità per gli appassionati di Arte Urbana di godere di opere importanti, molte delle quali provenienti da collezioni private e un’occasione per chi non conosce la Street Art di scoprire un genere capace di sorprendere, stupire ma soprattutto di far pensare.

L’inaugurazione è fissata per sabato 24 marzo alle 16.30.

 
 

Street art protagonista della nuova mostra al Moca.

 

MONTECATINI – Sino al prossimo 4 novembre il Moca – Montecatini Contemporary Art, la prestigiosa galleria civica montecatinese, ospita la mostra “Geniale! Gli invasori dell’arte”.

Curata dall’assessore alla cultura, Bruno Ialuna, la rassegna racconta l’evoluzione dell’arte urbana dalla sua nascita, nelle strade di New York, fino alla diffusione in tutti e cinque i continenti. Esposti i lavori di 30 artisti tra i più significativi di questo genere che ha la grande potenzialità di lanciare messaggi diretti, di non fare discriminazioni e di parlare a tutti senza alcuna distinzione.

La sala 1 è riservata alla storia del Graffitismo e della Street Art. Dalla sua consacrazione ufficiale avvenuta nel 1971 grazie a un articolo del New York Times dedicato a Taki 183, di cui è esposta una litografia appartenente alla Collezione Moca, attraverso i protagonisti dell’ultimo cinquantennio – Toxic e Cope2 attivi fra gli anni ’70 e ‘80 New York, Mike Giant che sulla costa ovest degli Usa alla fine del decennio diventa un mito vivente per i giovani, grazie ai suoi disegni che riproduce su skate, biciclette Bmx e sulla pelle, Blek le Rat che nel vecchio continente influenzerà indelebilmente la scuola europea e i migliori artisti di arte urbana nel mondo e Kenny Scharf – sino ai giorni nostri in cui grandi musei come la Tate Modern di Londra, il Moca di Los Angeles, il Museum of the City of New York, accolgono accurate sezioni di graffiti e di street art.

La seconda sala è dedicata alla scuola inglese con opere di Banksy, lo street artist la cui identità, malgrado le numerose ipotesi avanzate, è ancora ignota ma le cui opere da oltre vent’anni animano le coscienze: guerra, corruzione, diritti, non c’è tema sociale o politico che Banksy non abbia messo a fuoco su un muro.

E, ancora, Inkie, Stef Hoodacius, Zeus, Cartrain, Ben Eine e Nick Walker la cui Mona Simpson, qui esposta, nel 2016 fu uno dei pezzi della grande mostra su Leonardo al castello di Close Lucè di Amboise, curata dal Museo Ideale di Vinci.

Protagonista della sala 3, la scuola Italiana che deve la sua nascita a Paolo Buggiani, originario di Castelfiorentino, amico di Keith Haring, con il quale ha condiviso la recente mostra di Palazzo Medici Riccardi a Firenze. In questa sala artisti quali Zeb, Exit/Enter, Rae Martini, Ache 77, Zed1, Ericailcane, Giovanni da Monreale e Blub che, appositamente per la mostra al Moca, ha dipinto “The Kiss”.

Infine, la Sala Mirò accoglie le star dell’Arte Urbana dei nostri tempi, quelle che è possibile trovare sui muri di tutto il mondo ma anche sui libri di scuola, nelle riviste, nei calendari, nei film, nei videoclip musicali e nei capi di abbigliamento. In mostra, accanto a lavori di El Tono, Swoon, Jr – tutti appartenenti al Moca -, quelli di Toxic, Clet, Shepard Farey (Obey), Invader e Banksy. La rassegna si chiude con due “chicche”: “Sannio’s Mud Soups” di Biodip e “Lv Child” di Beejoir.

Dunque, una rassegna antologica fra le più complete mai realizzate in Italia, un’opportunità per gli appassionati di arte urbana di godere di opere importanti, molte delle quali provenienti da collezioni private e un’occasione per chi non conosce la street art di scoprire un genere capace di sorprendere, stupire ma soprattutto di far pensare.

L’inaugurazione è fissata per sabato 24 marzo alle 16.30.

 

 

AL MO.C.A. LA MOSTRA “I LOVE BASKET”.

Lo sport più bello del mondo in una rassegna d’opere d’arte e foto storiche. La mostra al Moca resterà aperta fino al 24 settembre.Trenta opere d’arte, foto storiche, ricordi e pezzi simbolo di uno sport da sempre legato a doppio filo a Montecatini Terme. E’ la nuova mostra “I Love Basket”che domani 1° giugno verrà inaugurata al pubblico alle 21,30 al Montecatini Contemporary Art, al piano terra del Municipio: difficile iniziare meglio il mese che vedrà la città impegnata nell’organizzazione del mondiale Fimba di Maxi Basket (il via il 30 giugno) rendendo omaggio a tanti campioni di uno sport amatissimo. “Ci sono chicche, piccoli capolavori, foto d’autore con personaggi di livello mondiale, grandi opere di cinque metri come quella di Massimo Biagi che occupa una stanza – dice l’assessore alla cultura Bruno Ialuna – Ma non voglio rovinare la sorpresa…Come sempre l’ingresso sarà ad offerta ed è aperto a tutti, con aperture più ampie nel weekend: siamo piccoli ma in questo ci ispiriamo ai grandi musei. Quindi non resta che venire a visitarla”.All’anteprima di questa mattina c’erano anche i gemelli del basket rossoblù, Mario Boni e Andrea Niccolai. Una foto storica di Carlo Antonio Rosellini, presente nella nuova collezione al MO.C.A., li ritrae sorridenti per la prima indimenticabile promozione in A1 della Sharp nel 1989: la posa, quasi trent’anni dopo, è stata ripetuta per la gioia dei fotografi e dei presenti…In mostra 23 artisti: da Obey a Enrico Manera, da Jonas Mekas a Galeazzo Nardini, da Milivoj Uzelac a Silvia Caimi, da Elena Montiani a David Diavù Vecchiato, da Fabio De Poli a Massimo Biagi, Filippo Giuliani, Aleandro Roncarà, Alessandro Rizzardini, Daniele Lenzi, Silvano Cinelli, Carlo Antonio Rosellini, Marco Mandorlini, Fabio Mati, Stefano Turrini, Lorenzo Guelfi, Giancarlo Campeggi, Giulio Ciamillo e Stefano D’Errico, ognuno presente con opere ispirate o legate alla pallacanestro, secondo alcuni lo sport più bello del mondo!bask_54_16874

http://www.comune.montecatini-terrme.pt.it/servizi/notizie/notizie_fase2.aspx?ID=16874

http://www.comune.montecatini-terme.pt.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=16874

http://www.montecatinisport.it/evento/i-love-basket-lo-sport-piu-bello-del-mondo/

Montecatini Terme – DOMANI 1° GIUGNO ALLE 21,30 INAUGURAZIONE MOSTRA “I LOVE BASKET”

 

 

Notte in Galleria – 21 maggio 2017.

Dopo il successo delle scorse edizioni torna la notte al Mo.C.A: l’apertura straordinaria della galleria sarà dalle 21.00 alle 23.00 con una speciale visita per il pubblico adulto dalle ore 21:30 alle 22:30 e dalle 23:00 i bambini saranno i protagonisti fino alla mattina vivendo l’emozione di una notte in Galleria! Evento unico nel suo genere nel panorama toscano, ma che riscuote da anni successi in tutti i più grandi Musei del mondo, costituisce sicuramente un’esperienza unica per i piccoli partecipanti. I bambini tra giochi, narrazioni e un esplorazione del luogo alla luce di una torcia saranno i custodi notturni dei tesori della Galleria d’arte contemporanea, potranno addormentarsi circondati dalle opere magari fonti di ispirazione per sogni “creativi”, e al risveglio li aspetterà una colazione montecatinese Doc grazie alla collaborazione con la storica e rinomata Pasticceria Giovannini e il Caffè Storico del Tettuccio. La Notte al Mo.C.A. è dedicata ai bambini di età compresa tra i 6 ed i 10 anni. L’ingresso è libero e per la notte in Galleria il costo sarà di 20 euro a partecipante, comprensivo di attività e colazione. I bambini dovranno presentarsi muniti di pigiama, sacco a pelo, cuscino, asciugamano, spazzolino e dentifricio, ed eventuale peluche del cuore per la nanna! Si ringrazia la palestra Expofitness per i tappetini.

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mocamontecatini.it/notte-al-museo/

Emozionante “Notte al museo” al Moca per 25 bambini tra i 6 ed i 10 anni

http://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2017/05/17/news/torna-la-notte-al-museo-i-bambini-dormono-al-mo-ca-1.15351675

Notte al museo MO.C.A di Montecatini per 25 bambini

 

 

Il Moca sconfina fuori dal comune: appuntamenti a Forte dei Marmi, Chiesina e Montecatini Alto.

http://www.valdinievoleoggi.it/a60903-il-moca-di-montecatini-sconfina-fuori-dal-comune-appuntamenti-a-forte-de-marmi-chiesina-e-montecatini-alto.html

“Il Montecatini Contemporary Art Espone anche a Forte dei Marmi”

“Il Montecatini Contemporary Art Espone anche a Forte dei Marmi”

Il Moca sbarca a Forte dei Marmi, Ialuna: “Rapporto costruttivo per il futuro”

https://piteglio.virgilio.it/notizielocali/mostra_esportata_al_forte-51324593.html

http://www.valdinievoleoggi.it/a58099-real-forte-querceta-montecatini-1-0.html

 

Al Moca visita in occasione dell’arrivo della Madonna del Sansovino.

Sabato 15 aprile alle ore 17 al Moca, in programma una straordinaria visita guidata gratuita condotta dall’assessore Ialuna in occasione dell’arrivo del capolavoro di Jacopo Tatti, detto il Sansovino: Madonna con bambino, terracotta restaurata grazie alle donazioni dei visitatori della galleria civica.

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http://www.valdinievoleoggi.it/a61750-al-moca-visita-in-occasione-dell-arrivo-della-madonna-del-sansovino.html

Al “Moca” si può ammirare la “Madonna con bambino”

http://valdinievole.news/eventi/eventi/la-madonna-con-bambino-del-sansovino-arriva-al-mo-c-a

 

 

HighLights 3 – Da Joan Mirò a Henry Moore.

Da sabato 25 marzo sino a domenica 21 maggio 2017 il MO.C.A. – MOntecatini Contemporary Art ospita la mostra dal titolo“HighLights 3 – Da Joan Mirò a Henry Moore”.

“HighLights” è l’appuntamento per eccellenza con cui il MO.C.A. – MOntecatini Contemporary Art presenta di volta in volta al pubblico le sue nuove acquisizioni, rese possibili grazie al contributo dei visitatori, e le recenti donazioni di artisti che con il loro beau geste hanno voluto rendere omaggio alla nota Galleria Civica montecatinese

In questa terza edizione sono davvero numerosissimi i nomi di rilievo protagonisti della rassegna. Accanto agli splendidi Mirò e Annigoni, le cui opere fanno parte della collezione permanente del museo, saranno presenti in mostra oltre 30 artisti di arte contemporanea, da Henry Moore a Carlo Carrà, da Claes Oldenburg a Biodpi, da Emilio Scanavino a Antonio Possenti, da Zeus a Swoon solo per citarne alcuni.

Ma “HighLights3” riserva un’ulteriore piacevolissima sorpresa! Dal 15 di aprile, la rassegna ospiterà la“Madonna con bambino” attribuita a Jacopo Tatti detto Il Sansovino. Attualmente in restauro grazie al buon esito dell’operazione di crowdfunding attuata dal Comune di Montecatini insieme alla Diocesi di Pescia, l’opera è stata la grande assente della mostra “I Tesori della Valdinievole”. Labellissima terracotta del XVI° secolo raggiungerà finalmente la prestigiosa sede espositiva montecatinese alla vigilia delle prossime Festività Pasquali, esattamente a un anno di distanza dall’inizio del progetto che ne ha permesso il risanamento e il ritorno all’antico splendore.

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http://www.lagazzettadipistoia.it/montecatini/2017/03/inaugurata-la-nuova-mostra-al-moca-highlights-3/
http://www.gonews.it/2015/05/15/tutto-pronto-per-la-mostra-moca-highlights-2/

http://iltirreno.gelocal.it/montecatini/tempo-libero/arte-e-fotografia/evento/highlights_3__da_joan_miro_a_henry_moore-155174.html

http://www.inmontecatini.it/le-parate-della-citta-del-natale/

http://www.gonews.it/2017/03/24/al-mo-c-montecatini-arriva-la-mostra-highlights-3-joan-miro-henry-moore/

 

 

Finissage della mostra “Highlights 3” al Moca.

http://www.valdinievoleoggi.it/a62492-finissage-della-mostra-highlights-3-al-moca.html

 

 

L’Equilibrio di De Poli al MO.C.A..

L’artista montecatinese di adozione espone le sue opere e quelle donate al museo.

MONTECATINI. Figure ironiche, spezzate (le gambe di Fred Astaire, un pezzo di volto di Topolino) e tele dai timbri forti e i colori accesi. Tutte in grado di generare uno stato confusionale nell’osservatore, un senso di disagio e instabilità permanente. La nuova mostra di scena alla galleria civica Mo.ca si intitola non a caso “Equilibrio”, 29 lavori dedicati proprio a questo stato d’animo, prima che fisico.

Sarà inaugurata oggi alle 17,30 la personale di Fabio De Poli, una raccolta composta da dipinti e grandi collage che confermano lo stile e il carattere creativo di questo artista, genovese di nascita e fiorentino d’adozione, che però vive ormai da tanti anni a Montecatini. De Poli è stato un protagonista della nuova pittura fiorentina negli anni ‘70. Considerato, a torto, un artista con radici Pop, affonda invece la sua cultura nelle avanguardie storiche europee, come il movimento Dadaista. E nelle sue tele si vede chiaramente una combinazione tra pittura classica e inserti di altri materiali, proprio come nei pittori dadaisti. «De Poli non è mai stato compatto, tutto d’un pezzo, banale o di facile interpretazione – scrive nella prefazione del catalogo della mostra Felisia Toscano – e dietro la sua apparenza leggera è disponibile si cela la complessità conturbante che con disimpegno e scioltezza gli consente di dialogare col mondo intero.» La mostra di Fabio De Poli sarà visitabile fino al 12 marzo secondo gli orari d’apertura del Mo.ca. Nell’occasione saranno esposte anche numerose opere grafiche di importanti artisti come Olderburg, Appel, Tilson, Baruchello, Bueno e Scanavino donate da De Poli al Moca.

http://www.tuttopistoia.com/art/146923/MoCA-Montecatini-inaugura-Equilibrio-personale-Fabio-Poli

http://www.lagazzettadipistoia.it/brevi/2017/02/in-equilibrio-con-fabio-de-poli-dedicato-al-maestro-fabio-de-poli-appuntamento-domenica-a-montecatini/

Inaugurazione al Mo.C.A. della mostra di Fabio De Poli

 

“I TESORI DELLA VALDINIEVOLE” –

26 marzo 2016 – 8 gennaio 2017.

 

La mostra, che ha raccoltoopere di raffinata qualità e di notevole importanza storica e ospitato artisti del calibro di Giovan Battista Naldini, Libero Andreotti, Albrecht Dürer, Adolfo Tommasi, Galileo Chini, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Vinicio Berti e Joan Miròha riscosso un successo di pubblico e di critica oltre ogni aspettativa. Con i suoi 12.000 visitatori, la rassegna ha raggiunto gli obiettivi prefissati: da un lato esaltare la ricchezza artistica del territorio dall’altro raccogliere l’importo necessario per il restauro della  “Madonna con Bambino” attribuita al maestro Jacopo Tatti detto il Sansovino, attraverso un’operazione di crowdfunding (o finanziamento collettivo) messa in atto dal Comune di Montecatini Terme insieme alla Curia Vescovile di Pescia.

Ecco solo alcuni dei numerosissimi articoli che hanno parlato dell’esposizione…

http://www.gonews.it/2016/03/24/i-tesori-della-valdinievole-linaugurazione-della-mostra-al-mo-c-a/

https://www.youtube.com/watch?v=th4BJES8wHY (VIDEO CINEPHOTOART)

http://www.leggeretutti.net/site/12245/

http://www.valdinievoleoggi.it/a54106-i-tesori-della-valdinievole-esposti-al-moca.html

http://www.reportpistoia.com/cultura/item/34270-i-tesori-della-valdinievole-in-mostra-al-mo-c-a-di-montecatini.html

http://www.quinewsvaldinievole.it/montecatini-terme-i-tesori-della-valdinievole-in-mostra.htm

http://www.centopercentoeventi.com/articolo-4479-montecatini-terme-mostra-i-tesori-della-valdinievole-pistoia

http://www.eventiintoscana.it/evento/i-tesori-della-valdinievole-galleria-civica-mo-c-a-montecatini-terme-pistoia

http://www.tuttopistoia.com/art/135201/eventi-Moca-apre-mostra-tesori-della-Valdinievole-laboratorio-bimbi#.WJCqZzgYHoc

http://www.gonews.it/2017/01/09/tesori-della-valdinievole-9-mesi-12mila-visitatori/

http://iltirreno.gelocal.it/montecatini/cronaca/2017/01/17/news/in-12-000-per-i-tesori-della-valdinievole-1.14729533

http://www.discoverpistoia.it/it/eventi/15-eventi/3540-tesori-valdinievole-mostra-montecatini-terme.html

http://www.gonews.it/2017/01/03/mo-c-montecatini-saluta-la-mostra-tesori-della-valdinievole/

http://www.valdinievoleoggi.it/a59718-finissage-della-mostra-i-tesori-della-valdinievole.html

http://www.valdinievole.news/eventi/eventi/tre-eventi-per-la-chiusura-de-i-tesori-della-valdinievole

 

 

 

DONAZIONE AL MO.C.A. DEL PITTORE ULTRACENTENARIO GIORGIO MICHETTI.

DONAZIONE AL MO.C.A. DEL PITTORE ULTRACENTENARIO GIORGIO MICHETTI

L’artista e pittore viareggino Giorgio Michetti, 104 anni appena compiuti (sì, avete letto bene, è nato nel 1912) ha fatto una importante donazione al Montecatini Contemporary Art.

  • L’artista e pittore viareggino Giorgio Michetti, 104 anni appena compiuti (sì, avete letto bene, è nato nel 1912) ha fatto una importante donazione al Montecatini Contemporary Art, il MO.C.A che ha festeggiato i 4 anni di vita (e il traguardo dei 60mila visitatori) lo scorso 4 dicembre. L’originale del disegno di Michetti, manifesto per il carnevale di Viareggio del 2017, sarà infatti esposto prossimamente nella galleria civica di Montecatini. “Si tratta di un’opera che arricchisce ulteriormente la collezione del MO.C.A. – ha detto l’assessore Ialuna – che l’artista viareggino, conosciuto e apprezzato in tutta Europa, ha realizzato quando ha compiuto 100 anni, nel 2012. Un’opera che cambia volto e soprattutto significato a seconda del punto di vista dell’osservatore e che conferisce grande prestigio alla nostra galleria civica”. In allegato foto dell’artista (vista da due diverse angolature) e dell’opera arrivata a Montecatini.           Data: mercoledì 14 dicembre 2016

 

 

VISITA NOTTURNA AL MO.C.A. DI VITTORIO SGARBI.

VISITA NOTTURNA AL MO.C.A. DI VITTORIO SGARBI

Improvvisa e graditissima visita notturna al MO.C.A. di Montecatini (addirittura da mezzanotte e mezzo fino alle 2, dopo il suo spettacolo “Caravaggio” al teatro Verdi) del critico d’arte più famoso d’Italia, Vittorio Sgarbi.

  • Improvvisa e graditissima visita notturna al MO.C.A. di Montecatini (addirittura da mezzanotte e mezzo fino alle 2, dopo il suo spettacolo “Caravaggio” al teatro Verdi) del critico d’arte più famoso d’Italia, Vittorio Sgarbi. Proprio domani il Montecatini Contemporary Art festeggerà i suoi quattro anni di vita, con la premiazione del visitatore numero 60mila. Un traguardo annunciato due giorni fa. Bruno Ialuna, assessore alla cultura, ha aperto ieri sera le porte della galleria civica cittadina a Sgarbi, che ha potuto apprezzare soprattutto sia il dipinto centrale di Annigoni che il famoso “Donna avvolta in un volo d’uccello” di Miro’, oltre a tutte le opere della mostra “I tesori della Valdinievole”. “Sgarbi mi ha chiesto informazioni su numerose opere esposte, in particolare quelle di Annigoni e Mirò – dice con orgoglio Bruno Ialuna – e ha ascoltato per oltre un’ora con un interesse e una curiosità che onestamente non mi aspettavo. E mi ha annunciato che tornerà presto a Montecatini”. Nella foto Ialuna con Sgarbi nel corso della visita notturna che si è estesa anche alla sala consiliare del Municipio.

 

 

BUON COMPLEANNO MOCA! DOMENICA LA GALLERIA CIVICA FESTEGGIA 4 ANNI VISITA GUIDATA CON BRUNO IALUNA E PREMIO AL VISITATORE NUMERO 60 MILA.

BUON COMPLEANNO MOCA! DOMENICA LA GALLERIA CIVICA FESTEGGIA 4 ANNI VISITA GUIDATA CON BRUNO IALUNA E PREMIO AL VISITATORE NUMERO 60MILA

Buon compleanno al Montecatini Contemporary Art: domenica la galleria civica del Palazzo Comunale festeggia i 4 anni, essendo stata inaugurata il 4 dicembre del 2012.

    • Buon compleanno al Montecatini Contemporary Art: domenica la galleria civica del Palazzo Comunale festeggia i 4 anni, essendo stata inaugurata il 4 dicembre del 2012. Domenica, giorno del patrono di Montecatini Terme, S.Barbara, la speciale ricorrenza sarà celebrata con un’apertura straordinaria e una visita guidata (dalle 11) con il suo ideatore Bruno Ialuna e con la premiazione del visitatore numero 60mila. “La soddisfazione per aver tagliato questo traguardo è tanta – ha detto in conferenza stampa l’assessore alla cultura Bruno Ialuna – se consideriamo che abbiamo ottenuto con il MO.C.A una media di 15mila visitatori all’anno, aprendo tutti i giorni solo nell’ultimo anno e mezzo, è davvero un grande risultato. Sono stati 4 anni di belle mostre, penso a quella di Nidaa Badwan, un’artista-fotografa ormai conosciuta in tutto il mondo, ma anche a Highlights 2 e a quella ancora in corso di svolgimento “I Tesori della Valdinievole”, che chiuderà i battenti l’8 gennaio, dopo aver raccolto da sola 11mila visitatori, contribuendo in modo fondamentale, grazie alle donazioni, a restaurare la Madonna Col Bambino del Sansovino e a far conoscere opere di vario genere del nostro territorio che altrimenti sarebbero rimaste un po’ nascoste al pubblico”. L’occasione dell’anniversario-compleanno è stata buona anche per annunciare alcune importanti novità per il 2017. Innanzitutto la nuova mostra, che sarà inaugurata il 21 gennaio, fino all’8 marzo, “Gli equilibrismi” di Fabio De Poli, artista genovese che ha esposto pitture e lavori di grafica addirittura al Moma di New York; a seguire, in concomitanza con l’apertura dell’Open Week 2017, il seguito naturale di Highlights 2, ovvero HIghlights 3, con opere di Mirò, Henry Moore, Swoon, Carlo Carrà, oltre alle “Zuppe” di Biodpi, acquisizioni che sono state svelate proprio questa mattina. “In quell’occasione vorremmo esporre anche la vera Madonna del Sansovino (finora era visibile solo in foto) restaurata grazie al crowdfunding – aggiunge Ialuna – un progetto che ci ha reso davvero orgogliosi in questi otto mesi di Tesori della Valdinievole”. Infine la chicca. IL mondiale di Maxi Basket (over 35,40, 45, 50) che si terrà da fine giugno a Montecatini e in tutta la Valdinievole avrà un prezioso alleato nella mostra al MO.C.A “I love basket” – lo sport più bello del mondo”, che dal prossimo 1°giugno proporrà novità cestistico-sportivo-artistiche al pubblico e ai visitatori della Galleria Civica. Intanto l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata, il MO.C.A. sarà aperto sia di mattina che di pomeriggio con orario 10-12, 15,30-18,30.
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DONAZIONE AL MOCA DEL MAESTRO PASCIUTI.

DONAZIONE AL MOCA DEL MAESTRO PASCIUTI

Il Maestro Antonio Pasciuti, che da anni ha il suo studio a Montecatini in via San Martino, ha donato tre opere al Moca, tra cui quella nella foto che raffigura la Basilica di Montecatini.

  • Il Maestro Antonio Pasciuti, che da anni ha il suo studio a Montecatini in via San Martino, ha donato tre opere al Moca, tra cui quella nella foto che raffigura la Basilica di Montecatini. Pasciuti ha esposto in moltissime rassegne in Italia e all’estero, e tra le sue più prestigiose mostre ricordiamo quella di Palazzo Ducale a Urbino (2010) e quella all’Hermitage di San Pietroburgo (2014).                         Data: martedì 9 agosto 2016

 

 

NOTTE AL MOCA DEI BAMBINI.

NOTTE AL MOCA DEI BAMBINI

Quattordici bambini, dai sei agli undici anni, hanno partecipato alla Notte dei Tesori organizzata dal Mo.C.A. – Montecatini Contemporary Art.

  • Quattordici bambini, dai sei agli undici anni, hanno partecipato alla Notte dei Tesori organizzata dal Mo.C.A. – Montecatini Contemporary Art; la serata è iniziata con una visita guidata dall’assessore Bruno Ialuna che ha riscontrato un’ampia partecipazione dei genitori dei bambini e del pubblico con circa sessanta presenze tra le ore 21:00 e le ore 23:00. Nel frattempo, i bambini sono stati guidati nella realizzazione di un autoritratto allo scopo di preparare una piccola esposizione da mostrare ai genitori il mattino seguente. Alle 23:00 i bambini hanno preso “possesso esclusivo” del museo, posizionando i sacchi a pelo nelle sale. A questo punto, i bambini, chiusi nelle sale del Museo, hanno iniziato la “caccia al particolare,” rigorosamente al buio, con l’ausilio di torce, divisi in gruppi guidati dalle operatrici didattiche; i piccoli hanno esplorato le sale ed il palazzo, individuando le opere ed i particolari che sfuggono all’attenzione di una normale visita guidata, esercitando l’occhio all’osservazione, stimolati dal “brivido” del percorso notturno all’interno di un Museo. Alla fine della caccia tutti i bambini hanno indossato il pigiama e si sono addormentati avvolti nei sacchi a pelo, circondati dai capolavori dell’arte presenti nelle sale. Al mattino e’ arrivata la colazione a base di brioches e latte caldo offerti dalla Pasticceria Giovannini e dal Caffè storico dello Stabilimento Tettuccio; i bambini sono tornati a casa, ringraziando le operatrici del Mo.C.A. e chiedendo: “quando possiamo rifarlo?” Si ringrazia la palestra Expofitness di Pieve a Nievole per aver messo a disposizione i tappetini su cui i bambini hanno steso i sacchi a pelo. Data: mercoledì 25 maggio 2016

 

 

 

IL 21 MAGGIO AL MOCA LA NOTTE DEI MUSEI.

IL 21 MAGGIO AL MOCA LA NOTTE DEI MUSEI

Questa mattina l’assessore alla cultura del Comune di Montecatini Bruno Ialuna ha tenuto una conferenza stampa al MO.C.A ricordando i principali appuntamenti del mese di maggio e facendo il punto della situazione sulla mostra “I tesori della Valdinievole”.

  • Questa mattina l’assessore alla cultura del Comune di Montecatini Bruno Ialuna ha tenuto una conferenza stampa al MO.C.A ricordando i principali appuntamenti del mese di maggio e facendo il punto della situazione sulla mostra “I tesori della Valdinievole” inaugurata lo scorso 26 marzo, con le sue quattro sale a tema, per la quale si registra il record di 4134 visitatori (una media di 100 al giorno), di cui 2414 italiani e 1720 stranieri, principalmente inglesi, francesi e tedeschi. “Un risultato straordinario, che premia un lavoro davvero ben strutturato – ha detto Ialuna – con tante opere riscoperte e ritrovate davvero come tesori, che speriamo possa darci risultati ancora migliori da qui a novembre”. Meno lusinghiero fin qui il progetto di crowdfunding per il restauro della “Madonna con Bambino”, voluto dalla Curia, proprietaria dell’opera, attribuita al maestro Jacopo Tatti detto il Sansovino, la quale, date le precarie condizioni di conservazione, è presente in mostra solo tramite riproduzione fotografica. L’obiettivo è raccogliere, da qui a fine giugno, 8mila euro per riportare l’originale in perfetto stato di conservazione: fin qui siamo solo a 1.100 euro. Ma c’è tempo per fare meglio, confidando nella partecipazione dei molti visitatori e nella generosità di alcuni sponsor che già si sarebbero resi disponibili. Per quanto riguarda gli eventi in arrivo, si comincia con il weekend, tra domani e domenica 14 e 15 maggio: spazio ai laboratori Kids Pass Days LABORATORI E ATTIVITA’ PER FAMIGLIE E BAMBINI ore 16:30 – 18:30 Due laboratori di circa due ore ciascuno per famiglie Primo Laboratorio, sabato 14: “Il linguaggio …nelle mani!” Ecco un laboratorio di sperimentazione tattile in cui è vietato non toccare e dove si ribalta il tradizionale divieto museale invitando il partecipante a toccare gli oggetti. I bambini e gli adulti saranno chiamati ad usare il tatto per riconoscere alcuni oggetti nascosti alla vista e riprodurli attraverso il disegno al fine di sviluppare una proprietà di linguaggio che li aiuti a comunicare e a descrivere quello che li circonda. L’attività sarà strutturata in tre fasi fondamentali “tocca – descrivi e tocca – disegna” Secondo Laboratorio, domenica 15: “Arte…senza confini” Cosa si intende nel linguaggio contemporaneo con la parola Confine? Quali sono i possibili confini che ogni giorno siamo chiamati ad osservare e rispettare e che noi stessi andiamo a delimitare? Aiutati dalle opere di Mona Hatoum e Alfredo Jaar i bambini, con l’aiuto dei genitori saranno chiamati a riflettere sul concetto di “società liquida” contemporanea, oggi rappresentata da una instabilità e una migrazione che modifica continuamente la geografia del mondo. Saranno poi individuati nel racconto quotidiano i loro personali percorsi e spazi allo scopo di creare una mappa grafica e multimaterica da confrontare. La prenotazione ai laboratori è obbligatoria entro giovedì 12 maggio (compreso) A SEGUIRE VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA “I Tesori della Valdinievole” L’occasione è stata utile anche per parlare della Notte al museo del 21 maggio. Un’occasione imperdibile per tanti bambini di passare una notte al MO.C.A. La prenotazione scade il 19 maggio, rivolgendosi al museo. Un appuntamento che ha già riscosso molto successo nelle passate edizioni. Sabato 21 Maggio – NOTTE AL MUSEO – “LA NOTTE DEI TESORI” dalle ore 23:00 Un’esperienza unica, rivolta ai bambini dai 6 agli 11 anni di età che per quella notte potranno giocare, imparare e esplorare trascorrendo al Mo.C.A. una notte indimenticabile tra i Tesori della Valdinievole! Per i partecipanti, laboratori e visita notturna con le pilette elettriche, in occasione della Notte al Museo di tutta Italia.E al mattino colazione per tutti con latte e brioche grazie alla pasticceria Giovannini. Cosa portare? Pigiamino, sacco a pelo e/o coperta, cuscino, asciugamano, spazzolino e dentifricio. Per l’iniziativa si ringraziano anche il Caffè Storico Tettuccio e la palestra Expofitness Il costo dell’iniziativa è di € 20. Obbligatoria la prenotazione che va effettuata entro il 19 maggio, salvo esaurimento anticipato posti, rivolgendosi al MO.C.A. Dalle ore 21.00 alle ore 23.00, il MO.C.A. sarà aperto anche per gli adulti, genitori e non e, come sempre, l’ingresso è gratuito. Ricordiamo gli orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10 alle 12, sabato e domenica 10,30-12,30 e 16-19. www.mocamontecatini.it

 

 

SABATO ALLE 17 L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA AL MO.C.A. “I TESORI DELLA VALDINIEVOLE”.

SABATO ALLE 17 L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA AL MO.C.A. “I TESORI DELLA VALDINIEVOLE”

“I Tesori della Valdinievole” è la mostra che avrà luogo fino al 6 novembre 2016 nella prestigiosa Galleria Civica del MO.C.A.

  • “I Tesori della Valdinievole” è la mostra che avrà luogo fino al 6 novembre 2016 nella prestigiosa Galleria Civica del MO.C.A. – Montecatini Contemporary Art – di Montecatini Terme, che ha raggiunto il traguardo storico di 50mila visitatori in tre anni e mezzo. L’inaugurazione per la cittadinanza è prevista per sabato 26 marzo alle 17: sarà aperta anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta (orari dei giorni festivi 10,30-12,30 e 16-19). Progetto importante per la sinergia e la collaborazione creatasi tra molti enti pubblici del territorio ai fini della sua realizzazione, tra cui la Curia Vescovile di Pescia, il Museo della Carta di Pescia, la Gipsoteca Libero Andreotti, Il Mac,n di Monsummano, Le Terme di Montecatini, l’associazione culturale Buggiano Castello, il Museo civico di Pescia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, la Provincia, “I Tesori della Valdinievole” (che ha avuto il patrocinio della Regione e del Ministero per i Beni e le attività culturali) vuole rendere omaggio a opere d’arte la cui bellezza e il cui pregio, per motivi diversi, non hanno sino ad oggi ricevuto la dovuta visibilità. Finalità della mostra è, infatti, raccogliere in un unico spazio espositivo – il MO.C.A. – Montecatini Contemporary Art – tesori che ospitati in edifici pubblici o di culto del territorio, oltre che nei numerosi musei della vallata, risultano non facilmente fruibili al grande pubblico. Protagonisti dell’esposizione sono lavori di varia natura – dipinti, sculture, terrecotte, fotografie etc. – realizzati da grandi Maestri e dai loro allievi attivi nella Valdinievole dal Cinquecento ai nostri giorni. Opere di notevole qualità artistica e di grande importanza storica, alcune delle quali inedite, altre poco conosciute. Artisti del calibro di Pietro Annigoni, Galileo Chini, Giorgio De Chirico, Renato Guttuso, Joan Mirò. Una rassegna che non ha la pretesa di essere esaustiva, ma solo rappresentativa del grande patrimonio d’Arte presente sul nostro territorio. Anzi, vuole essere di stimolo ai visitatori nell’andare a cercare gli altri innumerevoli Tesori sparsi in moltissimi luoghi della Valdinievole. La mostra è dedicata alla memoria di Monsignor Giovanni De Vivo, Vescovo di Pescia, il primo a credere nel progetto quando fu ideato nel 2013. Una mostra voluta da Bruno Ialuna, assessore alla Cultura del Comune di Montecatini e realizzata grazie alla professionalità e alla collaborazione della Dott.Maria Cristina Masdea, funzionario della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato. Proprio di fronte al funzionario Masdea, e ai rappresentanti dei Comuni di Pescia, Massa Cozzile, Buggiano, Pieve a Nievole, Monsummano, Uzzano, al direttore dei beni culturali della diocesi don Francesco Gaddini (vedi foto di gruppo), il professor Ialuna ha illustrato in anteprima in dettaglio le quattro sale che compongono la nuova mostra. “Con questa mostra puntiamo a rendere più consapevoli della ricchezza artistica del nostro territorio i visitatori – ha detto Ialuna – A volte, purtroppo, sfugge alla nostra attenzione proprio quanto ci è più vicino”. “L’augurio più sincero – ha aggiunto la dottoressa Masdea – è che all’uscita di questa mostra, i visitatori possano davvero guardare con occhi nuovi la ricchezza del territorio che li circonda”. Nella prima sala della mostra al MO.C.A. si trovano tra le altre le sculture di Libero Andreotti, con la sua famosa Annunciazione, e “La battaglia della Vita, il mistero della Vita” di Mauro Vaccai. Nella seconda sala, dedicata all’arte sacra, particolare attenzione va prestata alla Madonna con Bambino del Sansovino, in riproduzione fotografica (vedi immagine), per il restauro della quale è richiesto un piccolo contributo a tutti i visitatori: l’obiettivo è raccogliere 8mila euro da qui a fine giugno, con l’aiuto di coloro che vorranno partecipare all’operazione di crowdfunding, per riportare all’antico splendore l’opera attribuita al maestro Jacopo Tatti (il Sansovino), in precario stato di conservazione purtroppo nella Pieve di Maria SS.della Salute e S.Nicolao Vescovo a Buggiano Castello. E poi da sottolineare le opere di Albrecht Durer “Il transito della Madonna” e l’”Annunciazione” di Giovan Battista Naldini, celebre artista del XVI secolo le cui opere sono tuttora esposte agli Uffizi, al Louvre di Parigi e al British Museum di Londra. Nella terza si passa ai tesori delle Terme: spiccano disegni-progetto di due edifici simbolo di Montecatini, il Tettuccio e il Regina di Giovanozzi e uno dei primi disegni aerei della città (ad opera di Marius Stroppa). Oltre a questi, tre splendidi capolavori di Adolfo Tommasi, tra cui “Spannocchiatrici”, opera immagine della mostra. Infine la sala dedicata alle opere del Novecento, con i lavori di Alassio, Berti, Chini, De Chirico, Guttuso e del mostro sacro dell’arte contemporanea americana, William Congdon, senza dimenticare la perla, il quadro ormai celebre di Mirò, ovvero la “Donna avvolta in un volo d’uccelli”. Appuntamento per tutti a sabato prossimo alle 17. Data: venerdì 25 marzo 2016

 

MOSTRA “I TESORI DELLA VALDINIEVOLE”.

MOSTRA “I TESORI DELLA VALDINIEVOLE”

 

 

I tesori della Valdinievole in mostra a Montecatini dal 26 marzo al 6 novembre.

Sabato 26 marzo alle ore 17.00 nella prestigiosa Galleria Civica del MO.C.A. – Montecatini Contemporary Art – di Montecatini Terme sarà inaugurata la mostra  “I Tesori della Valdinievole” che avrà luogo dal 26 marzo al 6 novembre 2016.

La rassegna si pone l’obiettivo di promuovere il territorio artistico della Valdinievole attraverso alcuni dei suoi tesori più belli.

Progetto importante per la sinergia e la collaborazione creatasi tra molti  Enti pubblici del territorio ai fini della sua realizzazione, “I Tesori della Valdinievole” vuole rendere omaggio a opere d’arte la cui bellezza e il cui pregio, per motivi diversi, non hanno sino ad oggi ricevuto la dovuta visibilità.

Finalità della mostra è, infatti, raccogliere in un unico spazio espositivo – il MO.C.A. – Montecatini Contemporary Art – tesori che ospitati in edifici pubblici o di culto del territorio, oltre che nei numerosi musei della vallata, risultano non facilmente fruibili al grande pubblico.

Protagonisti dell’esposizione sono lavori di varia natura – dipinti, sculture, terrecotte, fotografie etc. – realizzati da grandi Maestri e dai loro allievi attivi nella Valdinievole dal Cinquecento ai nostri giorni. Opere di notevole qualità artistica e di grande importanza storica, alcune delle quali inedite, altre poco conosciute.

Una rassegna che non ha la pretesa di essere esaustiva, ma solo rappresentativa del grande patrimonio d’Arte presente sul nostro territorio. Anzi, vuole essere di stimolo ai visitatori nell’andare a cercare gli altri innumerevoli Tesori sparsi in moltissimi luoghi della Valdinievole.

La mostra è dedicata alla memoria di Monsignor Giovanni De Vivo, Vescovo di Pescia, il primo a credere nel progetto quando fu ideato nel 2013.

Dal 26 marzo 2016 al 6 novembre il MO.C.A. di Montecatini ospiterà la mostra dal titolo “I Tesori della Valdinievole”: ideata da Bruno Ialuna

    • Dal 26 marzo 2016 al 6 novembre il MO.C.A. di Montecatini ospiterà la mostra dal titolo “I Tesori della Valdinievole”: ideata da Bruno Ialuna, assessore alla Cultura del Comune di Montecatini Terme, si pone l’obiettivo di promuovere il territorio artistico della Valdinievole attraverso alcuni dei suoi tesori più belli. “I tesori della Valdinievole” è un progetto importante per la sinergia e la collaborazione creatasi tra molti degli Enti pubblici del territorio ai fini della sua realizzazione. E innovativo è anche il contenuto proposto dall’idea progettuale, poiché si propone di rendere omaggio a opere d’arte la cui bellezza e il cui pregio, molte delle quali, non hanno sino ad oggi ricevuto la dovuta visibilità. Finalità della mostra è infatti raccogliere in un unico spazio espositivo – il MO.C.A. – Montecatini Contemporary Art – tesori che, ospitati in edifici pubblici o di culto del territorio (oltre che nei numerosi musei della vallata) risultano non facilmente fruibili al grande pubblico. Protagonisti dell’esposizione, lavori di varia natura – dipinti, sculture, terrecotte, etc. – realizzati da grandi Maestri e dai loro allievi attivi nella Valdinievole dal Cinquecento ai nostri giorni. Opere di notevole qualità artistica e di grande importanza storica alcune delle quali inedite, altre addirittura sconosciute. Numerosi i soggetti partecipanti al progetto: Diocesi di Pescia, Comune di Montecatini Terme, Comune di Monsummano Terme, Comune di Massa Cozzile, Comune di Pieve a Nievole, Comune di Buggiano, Comune di Uzzano, Comune di Pescia, Provincia di Pistoia, Società Terme di Montecatini, Accademia d’Arte “Dino Scalabrino”- Montecatini Terme, la Fondazione del Credito Valdinievole, Museo della Carta –Pietrabuona, Museo Civico di Massa Cozzile, Mac -Monsummano Terme, Museo Civico di Pescia, Gipsoteca Libero Andreotti – Pescia. A conferma, una volta di più, del lavoro sinergico impostato negli ultimi anni dai vari Comuni sotto la regia della Regione Toscana e della Provincia di Pistoia. Un modo di operare che, coltivato e potenziato, non potrà che apportare vantaggi ai soggetti partecipanti e a tutta la collettività. La location scelta, il MO.C.A. di Viale Verdi a Montecatini Terme, infine, è garanzia di un afflusso di pubblico certo, vuoi per la presenza di opere come “Donna avvolta in un volo d’uccelli” di Joan Mirò, che attraggono un pubblico internazionale, vuoi per la comodissima ubicazione nel centro di Montecatini, nel cuore della Toscana, facilmente raggiungibile da tutta Italia, vuoi per l’ormai acquisito prestigio della Galleria che ha già ospitato mostre di notevole importanza. Oltre 40.000 le presenze infatti nei tre anni di apertura (inaugurazione ufficiale è stata il 4 dicembre 2012), per una media oraria di 14 visitatori, visitatori che dal MO.C.A. potranno poi essere indirizzati negli altri spazi espositivi esistenti in Valdinievole. Nei giorni precedenti all’inaugurazione verrà organizzata una conferenza stampa per illustrare il progetto più nel dettaglio.
  • Data: venerdì 19 febbraio 2016

 

 

VISITA GUIDATA AL MOCA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA.

    • L’associazione Le Macchine Celibi propone “La fotografia di Nidaa Badwan: la potenza dell’immagine come strumento di Memoria e grido di Libertà.”
  • In occasione della Giornata della Memoria, mercoledì 27 gennaio, l’associazione Le Macchine Celibi propone “La fotografia di Nidaa Badwan: la potenza dell’immagine come strumento di Memoria e grido di Libertà”, visita guidata alla mostra al Moca di Montecatini della giovane fotografa palestinese Nidaa Badwan e laboratorio rivolto ai ragazzi sul tema del mezzo fotografico come memoria e trasmissione di un messaggio. Gli orrori della guerra che hanno causato la Shoah sono ancora vivi in Palestina e in Israele dimostrando che ovunque e in ogni tempo, l’ottusità, la mancanza di dialogo e la negazione della libertà di pensiero, parola ed espressione a niente portano se non a nuove, inevitabili Shoah. Mercoledì 27 gennaio dalle ore 10 – l’iniziativa, aperta a tutti, è rivolta ai ragazzi (scuole primarie e secondarie di primo grado). In particolare l’utilizzo dell’immagine sarà raccontato per la sua valenza simbolica e per la libertà che può raggiungere superando i muri e le barriere fisiche e mentali. Per info e prenotazioni: Galleria MO.C.A.: mocamct@gmail.com Ufficio Cultura: 0572 9182

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Modern art: the Moca in Montecatini Terme.

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Montecatini is a beautiful thermal town located in the heart of Tuscany. It has been founded as “Baths of Montecatini” in XVIII century for the presence of the thermal sources. In one of my previous articles, I told you about my experience in the thermal site “Tettuccio”, amazing Spa immersed in nature and art. Now, I would like to tell you about another special place, the town Building of Montecatini.

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Built in 1913 by the architect Raffaello Brizzi and the engineer Luigi Righetti, this palace was decorated by the Florentine artist Galileo Chini. Inside the town Building, there is a new exposing space devoted to the contemporary art, the Moca (Montecatini Contemporary art)Here, the website.

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The models for this project were the Tate Gallery in London and the MOMA in New York and this nice place has allowed to give a worthy works setup of world level. In particular, I loved so much the story behind the cloth “Woman wound in a flight of birds” by Joan Mirò.

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The artist decided to give it to the city of Montecatini on the occasion of the event“Maggio Mirò” in 1980 but it was Carlos Franqui (journalist who was exiled political and decide to transfer in Montecatini) who brought it in the Tuscan city wound on itself same as it was an oriental carpet. This enormous canvas has been painted on the floor of Mirò’s office in Palma de Maiorca. This masterpiece represents a rebellion and a gesture of liberty. The protagonist is a bird with the long legs, whose flight is made by the uncontrollable movement of a stain that expands him from the body and a woman, symbol of fertility and expectation, represented in green, red and blue. In the black part of the canvas, you can observe the violent walk of Mirò which represents the fight of the artist against the illness that not allowed him to come to Montecatini in person. There are also some spots of coffee which symbolize the bond between Mirò and Italy and his friendship with my country.

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I suggest you to visit this gallery because it is located inside a beautiful historical palace and furthermore, entry is free. The work of Moca is sustained by donations given by lovers of art and used for the acquisition of new works! Moca is located here:

MOCA Montecatini Contemporary Art Via Verdi, 46 51016 Montecatini Terme tel. 0572 918299

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Thanks to Giodò, the cooperative company that manages this exhibition and realized the cards which helped me to write this article.

Written by Valentina Meloni

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